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Mangiare Bene
Gratin di patate e panna - Gratin dauphinois

Pelate le patate e affettatele molto sottilmente: devono essere spesse come una moneta da 5 centesimi. Io uso una mandolina.

Man mano che le sbucciate, mettetele in una ciotola di acqua fredda: così perderanno un po' del loro amido e il gratin sarà più leggero. Scolatele e asciugatele bene su un telo da cucina.

Prendete una teglia da forno (di coccio, possibilmente) di 25-30 cm di diametro. Con un coltello pesante schiacciate uno spicchio d'aglio e passatene la polpa sulla teglia. Lasciatela asciugare per 10 minuti. Ungetela adesso molto bene con una grossa noce di burro.

Disponete le patate a strati, salandole e pepandole.

Bollite 300 ml di panna e versatela sulle patate. Potete anche usare metà latte e metà panna o solo latte.

Infornate in forno già caldo (150-160° C) e cuocete per un’ora e mezzo circa. Se la temperatura è troppo alta la panna impazzisce e forma dei fiocchetti.

Durante gli ultimi 20 minuti, alzate il forno al massimo per creare una crosticina dorata.

Fatele riposare per una decina di minuti almeno (pena ustione della lingua) e servite.

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