Vai al contenuto
Mangiare Bene
Baccalà, radicchio tardivo all' Aglianico, spugnole

Ricetta

Baccalà, radicchio tardivo all' Aglianico, spugnole

0/5

Scopri di più

E' una ricetta dello chef Andrea Aprea.

Baccalà: cuocere i filetti di baccalà in olio extravergine di oliva a 80° gradi per 12 minuti, il baccalà deve essere completamente immerso nell’olio,dopodichè scolatelo e servirlo.

Radicchio tardivo: tagliare i radicchi a metà, in una pentola bassa e larga far soffriggere un po d’olio e un po di scalogno a pezzi grandi, dopo aggiungere il radicchio e far andare per 2 minuti, poi versare il vino e l’aceto e far asciugare il liquido, dopodichè aggiungere il brodo vegetale e far cucocere per 10 minuti con coperchio, aggiustare di sale e pepe.

Crema di radicchio: togliere tutte le foglie esterne del radicchio cotto in eccesso e tenere solo la parte centrale più soda, con le foglie in eccesso ponetele in un frullatore ed emulsione con un po di brodo e olio d’oliva, sale e pepe q.b. e passare a colino cinese fine.

Spugnole: spadellare le spugnole con aglio,olio,timo e in fine una nocetta di burro fresco.

Procedimento e confezionamento del piatto:

Adagiare nel piatto il baccalà ,poi con l’ausilio di un cucchio la crema di radicchio, il radicchio cotto ed in fine le spugnole.

Esplora altre ricette

Lasciati ispirare

Lettere dalla cucina

Ricette, storie e nuove idee, senza rumore.