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Mangiare Bene
Ciambelle ossia buccellati II

Ricetta

Ciambelle ossia buccellati II

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E' una ricetta di Pellegrino Artusi. Il cremore di tartaro e il bicarbonato di soda possono essere sostituiti da 3 cucchiaini di lievito per dolci.

La ricetta dell' Artusi

Fate una buca nella farina per metterci il burro sciolto, le uova e lo zucchero. Intridete la farina con questi ingredienti e col latte che occorre per formare una pasta di giusta consistenza e dimenatela molto. Le due polveri e gli aromi aggiungeteli in ultimo. Invece di una sola ciambella potete farne due e tenerle col buco largo, che vengono grosse abbastanza. Fate loro qualche incisione alla superficie, doratele col rosso d'uovo e cuocetele al forno o al forno da campagna ungendo la teglia con burro o lardo. Anche con la metà delle dosi si ottiene una discreta ciambella.

Questa è la mia rielaborazione

Setacciate la farina, le polveri lievitanti ed il sale. Mescolate 100 ml di latte, le due uova leggermente battute, il burro liquefatto e freddo, due cucchiai di Ouzo (o Sambuca), la buccia grattugiata di 1 limone e 2 cucchaini di semi di anaci, Versare il liquido sulla farina e mescolare per combinare gli ingredienti. Non sbattete eccessivamente nè a lungo. Fate una ciambella ed infornate a 190 gradi per circa 35 minuti. Servire spolverandola con dello zucchero a velo.

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