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Mangiare Bene
Pane dei morti di Stefano

Ricetta

Pane dei morti di Stefano

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In Lombardia "el pan di mort" è sempre stato tradizionalmente preparato per il giorno dei morti: sono delle pagnottine-biscotti allungati fatti con briciolame di biscotti, frutta secca e vino bianco. Oggi il pane dei morti lo si inizia a vedere fin da settembre ed è sempre stucchevole. Questa mia versione è più austera e ben si adatta, secondo me, a queste prime giornate di freddo: da inzupparsi nel caffèlatte, con il tè del pomeriggio o, alla sera, con un bicchiere di vino rosso e magari anche qualche caldarrosta.

Sbriciolate finemente i biscotti con il mixer e combinateli con le farine e il lievito. Mescolate bene.

Tritate grossolanamente la frutta secca e i canditi e aggiungeteli ai biscotti. Aggiungete ora anche le bucce grattugiate degli agrumi.

Versatevi sopra gli albumi e gradatamente il vin santo: giudicate voi la quantità di vino necessaria, ricordando che l'impasto deve risultare omogeneo e morbido. A me sono bastati 200 ml di vin santo, goccio più– goccio meno.

Schiacciandolo con le mani, distribuite l'impasto su una teglia rivestita di carta forno, leggermente unta: io ne ho usata una rotonda di 34 cm di diametro.

Infornate a 180° per 30 minuti, abbassate poi a 160° e proseguite la cottura per altri 30-40 minuti.

Spolverate con dello zucchero a velo e tagliate il grosso pane a fettine.

Secondo la tradizione bisognerebbe lasciare maturare i pan di mort, coperti, per un paio di giorni prima di consumarli: “maturano” e acquistando in sapore. Potete anche congelarli.

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