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Mangiare Bene

I top 5 alimenti più ricchi di prebiotici

I top 5 alimenti più ricchi di prebiotici
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I prebiotici sono fibre vegetali naturali indigeribili da non confondere con i probiotici, che sono microrganismi vivi che migliorano la salute dell'intestino. I prebiotici sono altrettanto salutari ma hanno una funzione diversa: alimentano i batteri buoni dell'intestino contribuendo a mantenere un microbiota sano. In un recente studio pubblicato da ricercatori della San José State University è stata stilata la lista degli alimenti che ne contengono di più.

Qui di seguito trovate elencati i top 5 alimenti che presentano il più alto contenuto di prebiotici. Pur essendo ottimi per la salute dell'intestino (ne bastano solo 5 g al giorno), questi alimenti possono causare disturbi digestivi in alcune persone. L’ideale è quindi portare in tavola una buona varietà di questi alimenti, aggiungendoli graduatamente nella dieta e accompagnandoli con un’adeguata idratazione.

  1. Foglie di tarassaco

Contengono 243 mg di prebiotici per grammo e presentano un alto contenuto di inulina, un prebiotico naturale. Il tarassaco è molto apprezzato in cucina: le sue foglie più tenere dal sapore leggermente amaro vanno consumate crude in insalate. Quelle più grandi vanno sbollentate un attimo per attutire l'amaro e poi si utilizzano in zuppe, torte salate e ripieni vari.

  1. Topinambur

Il contenuto di prebiotici ( 210mg/g) di questo tubero è di poco inferiore a quello del tarassaco e, come in questa pianta, il topinambur è ricco di inulina. Lo si può gustare sia crudo che cotto e si presta alla preparazione di molti piatti gustosi come, per esempio, questa delicata vellutata.

QUI trovate tante altre ricette.

  1. Aglio

E’ risaputo che l’aglio ha innumerevoli proprietà benefiche per il nostro organismo e fra le tante presenta anche un alto contenuto di prebiotici ( 193 mg/g). Usatelo spesso e, per renderlo più digeribile e per ovviare agli altri ben noti effetti collaterali seguite questi consigli.

  1. Porro

Questo ortaggio dal sapore delicato si piazza al quarto posto di questa lista per l'importante contenuto di prebiotici (128mg/g. mg/g). Usato sia crudo che cotto, diventa il protagonista di gustosissimi piatti. Scegliete quello che preferite cliccando qui.

  1. Cipolla

Il suo contenuto di prebiotici varia a seconda se viene adoperata intera (106mg/G) oppure tagliata ad anelli (58mg/G) o sotto forma di crema(51mg/g). In cucina si presta a tante saporite ricette: basta consumarne 100 g per ottenere 5 g di prebiotici. Qui trovate una vasta scelta di ricette di cipolle.

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