I prebiotici sono fibre vegetali naturali indigeribili da non confondere con i probiotici, che sono microrganismi vivi che migliorano la salute dell'intestino. I prebiotici sono altrettanto salutari ma hanno una funzione diversa: alimentano i batteri buoni dell'intestino contribuendo a mantenere un microbiota sano. In un recente studio pubblicato da ricercatori della San José State University è stata stilata la lista degli alimenti che ne contengono di più.
Qui di seguito trovate elencati i top 5 alimenti che presentano il più alto contenuto di prebiotici. Pur essendo ottimi per la salute dell'intestino (ne bastano solo 5 g al giorno), questi alimenti possono causare disturbi digestivi in alcune persone. L’ideale è quindi portare in tavola una buona varietà di questi alimenti, aggiungendoli graduatamente nella dieta e accompagnandoli con un’adeguata idratazione.

- Foglie di tarassaco
Contengono 243 mg di prebiotici per grammo e presentano un alto contenuto di inulina, un prebiotico naturale. Il tarassaco è molto apprezzato in cucina: le sue foglie più tenere dal sapore leggermente amaro vanno consumate crude in insalate. Quelle più grandi vanno sbollentate un attimo per attutire l'amaro e poi si utilizzano in zuppe, torte salate e ripieni vari.

- Topinambur
Il contenuto di prebiotici ( 210mg/g) di questo tubero è di poco inferiore a quello del tarassaco e, come in questa pianta, il topinambur è ricco di inulina. Lo si può gustare sia crudo che cotto e si presta alla preparazione di molti piatti gustosi come, per esempio, questa delicata vellutata.
QUI trovate tante altre ricette.

- Aglio
E’ risaputo che l’aglio ha innumerevoli proprietà benefiche per il nostro organismo e fra le tante presenta anche un alto contenuto di prebiotici ( 193 mg/g). Usatelo spesso e, per renderlo più digeribile e per ovviare agli altri ben noti effetti collaterali seguite questi consigli.

- Porro
Questo ortaggio dal sapore delicato si piazza al quarto posto di questa lista per l'importante contenuto di prebiotici (128mg/g. mg/g). Usato sia crudo che cotto, diventa il protagonista di gustosissimi piatti. Scegliete quello che preferite cliccando qui.

- Cipolla
Il suo contenuto di prebiotici varia a seconda se viene adoperata intera (106mg/G) oppure tagliata ad anelli (58mg/G) o sotto forma di crema(51mg/g). In cucina si presta a tante saporite ricette: basta consumarne 100 g per ottenere 5 g di prebiotici. Qui trovate una vasta scelta di ricette di cipolle.